Anzio 80 Vis Nova 87

24° Giornata – 11/03/2018 18:30

22-22 (22-22), 38-48 (16-26), 66-62 (28-14), 80-87 (14-25)

Nardi R. 0, Carturan 0, D’Alfonso 28, Nwokoye Obio. 2, Pecetta 5, Margio 9, Lerro 6, Hoxha n.e., Nardi C. 17, Nwokoye Obin. 13; Coach: Zaccardini

Saccone n.e., Piccolo 19, Ingrillì 5, Coronini 31, Argenti 14, Martino 9, Casini n.e., Frosecchi 0, Diedhiou 4, Converso 0, Gori 5; Coach: Di Segni

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TIRI DA 2

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TIRI DA 3

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TIRI LIBERI

Partenza sprint da entrambe le parti, con i padroni di casa che sfruttano la fisicità di Obinna e gli ospiti che si affidano al tiro da fuori di Argenti. In un amen è parità a quota 10, con D’Alfonso che inizia a scaldare la mano da tre (saranno 9 le triple per lui a fine serata) e Martino che si conferma solido più che mai sotto le plance. Con un layup di Nardi C. ed una bomba di Lerro gli anziati provano ad allungare il gap (18-13), ma dalla panchina di coach Di Segni esce un Piccolo in serata di grazia (5/6 da tre), che con due tiri da oltre l’arco manda le squadre al primo mini riposo sul 22-22. In avvio di secondo periodo Vis Nova chiude il parziale di 10-0 iniziato da Piccolo con 5 punti in fila di Argenti e Zaccardini è costretto al timeout. Al rientro in campo D’Alfonso manda a bersaglio la sua terza tripla personale e riavvicina Anzio, ma il duo Coronini-Argenti punisce in continuazione la difesa avversaria portando Vis Nova addirittura in doppia cifra di vantaggio (26-36). Obiora tenta di ridurre le distanze con un buon jumper dalla media, ma il solito Argenti con altri due tiri pesanti ricaccia indietro i neroniani (38-48 all’intervallo).

La ripresa si riapre con l’ennesima tripla degli ospiti siglata da Piccolo, ma da qui la partita cambia totalmente. Così come all’andata Anzio si trova sotto di 13 punti ad inizio terzo quarto, ma D’Alfonso non ci sta e piazza due triple ed un gioco da 4 punti in fila che infiammano letteralmente il palazzetto e galvanizzano l’intera squadra. Finalmente i ragazzi di Zaccardini sembrano aver trovato le misure giuste per arginare i tiratori gialloblù; a ciò si aggiungono un paio di appoggi della coppia Margio-Obinna e due triple di Carmine Nardi. Sorpasso Anzio a metà frazione (55-53). A togliere le castagne dal fuoco per una Vis Nova in evidente difficoltà ci pensa Coronini, che si conferma uno dei giocatori più forti e completi dell’intero campionato; 5 punti in fila per il numero 8 romano e contro-sorpasso. Lerro, nonostante i problemi di falli, è un fattore in fase realizzativa e con la seconda tripla di serata riporta Anzio in vantaggio (61-58), prima di accomodarsi in panchina, reo di aver commesso il suo 4º fallo personale. I biancoblù tuttavia sembrano ispiratissimi dalla lunga distanza in questo terzo periodo e, trascinati dal solito D’Alfonso, volano sul +4 a 10’ dal suono della sirena finale (66-62).

Anzio tenta di dare la spallata decisiva alla partita con due penetrazioni di Margio che danno il massimo vantaggio ai padroni di casa (70-64), invitando Di Segni a chiamare il minuto di sospensione. Al rientro sul parquet Vis Nova sembra quella dei primi due quarti e, complice un parziale di 10-0 propiziato dalle giocate di Coronini e Piccolo, si riporta avanti nel punteggio, con l’inerzia della partita ritornata a proprio favore (70-74). A chiamare timeout stavolta è la panchina di casa; sebbene un paio di forzature di troppo, Anzio riesce con una tripla di Nardi C. ed un libero di Obinna ad impattare a quota 76 a 3’ dal termine.Nell’azione seguente Nardi viene sanzionato del suo quinto fallo ed è costretto ad abbandonare anzitempo il match. Ne approfitta Coronini che è glaciale dalla lunetta e porta i suoi in vantaggio. Nell’altra metà campo a Martino, nonostante abbia fatto la stessa identica difesa di Nardi, non viene fischiato quello che anche per lui sarebbe stato il quinto fallo ed Anzio è costretta ad una brutta forzatura che manda Coronini in campo aperto a segnare il +4 (76-80) a poco più di 40 secondi dalla fine. Timeout chiamato da Zaccardini che però non dà gli effetti sperati e tripla aperta di Pecetta che rimbalza sul ferro. Da qui in poi saranno i falli sistematici di Anzio a permettere a Vis Nova di chiudere sull’80-87, grazie ad un Coronini tuttofare.

Tanti rimpianti in casa anziate, dato che l’eventuale vittoria avrebbe garantito un finale di stagione piuttosto tranquillo. Curioso il dato dei falli sanzionati e dei tiri liberi tirati in una partita così intensa ed equilibrata. Statistiche che vedono Anzio aver subito appena 14 falli e tirato 9 tiri liberi, mentre Vis Nova è andata in lunetta ben 27 volte. Prossimo appuntamento per Anzio sabato prossimo nella complicata trasferta in quel di Grottaferrata.

f/to Francesco Conte © 2018

Best Player

Daniele D’Alfonso (9)

Punti Gara

  • TIRI DA 3 45%
  • TIRI LIBERI 100%
  • OER 1,37%

Prossima gara

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