16 Mag 2022 | C Gold

Di più…non si poteva proprio fare

Nonostante non avesse davvero niente da perdere – il traguardo playoff é comunque un’impresa – Anzio esce dal Pala Petriana con qualche rammarico ma a testa alta e con le chances ancora intatte per portare la serie fino a gara 3.
Era possibile fare di più?
Probabilmente si, onestamente no perché la flessione del secondo quarto, accentuata dal primo caldo asfissiante, é la spia di una stagione logorante con 4/5 del quintetto base che viaggia oltre i 31′ di media nelle gambe e il roster é da tempo alle prese con un processo irreversibile di infeltrimento simile a quello che subisce la lana quando si restringe.
Tuttavia tenacia e carattere, riconosciute anche da coach Tonolli a fine gara, hanno permesso all’Anzio di riportarsi nell’ultimo minuto ad un possesso di distanza (67-64) prima di subire il minibreak decisivo (5-0).

Virtus Roma 1960-Anzio Basket Club 72-64
16-16; 42-28 (26-12); 52-43 (10-15); 72-64 (20-21)

Virtus Roma 1960:
Banach 2, Di Bello 5, Trebbi (ne), Bertoldo 15, Cavarocchi (ne), Giannini, Galli 14, Zoffoli 9, Scianaro 7, Tolino, De Robertis 7, Lucarelli 13, coach: A. Tonolli
Anzio Basket Club:
Conte M. (ne), Campo 3, Coronini 4, D’Alfonso 8, Pecetta 23, Camillo 4, Nardi 13, Conte S. 9, De Franceschi, Deriu S. (ne), coach: M. Melchiorri